Festival Internazionale di Letteratura
PROGRAMMA
A partire da quelle che sono le caratteristiche proprie di questo Festival, la VI edizione sarà dedicata a ITALO CALVINO ed al suo Se una notte d'inverno un viaggiatore, che viene pubblicato per la prima volta nel 1979 e dunque quest'anno ricorre il suo trentesimo anniversario. Se una notte d'inverno un viaggiatore è il romanzo nel quale Italo Calvino descrive la lettura come un viaggio avventuroso e polimorfico tra le pagine di un libro. Se una notte d'inverno un viaggiatore è anche un gioco di specchi, un prisma, un labirinto nel quale ogni lettore fa esperienza del piacere di perdersi e di ritrovarsi. I Luoghi delle Parole, in un'edizione nel corso della quale ci si concentrerà sul tema del viaggio e sul legame strettissimo che intercorre tra viaggio e letteratura, ha deciso di individuare in questo libro di Calvino quel varco d'ingresso nell'opera di uno tra i maggiori scrittori italiani del secondo Novecento, al contempo classico e sperimentatore, italianissimo e meravigliosamente sensibile a tutte le influenze del romanzo europeo e internazionale. Un'occasione per riflettere sulla grande letteratura attraverso il percorso di un autore straordinario, a pochi mesi dall’anniversario dei venticinque anni dalla sua scomparsa;
verterà sull’analisi della LETTERATURA DI VIAGGIO. Il legame tra viaggio e letteratura è subito evidente. Le narrazioni si nutrono di viaggi - da Ulisse che cerca a ogni costo di tornare a casa a Don Chisciotte che vaga per il mondo in sella al suo ronzino, fino ai viaggi incantati di tantissime favole - e i viaggi sono sempre, in sé, delle narrazioni. La stessa esperienza della lettura, procedendo a tappe, per incremento di informazioni e conoscenza, è di fatto tra le più nitide metafore dell'esperienza del viaggiare. Viaggio reale, dunque, attraverso i luoghi della terra, ma anche viaggio fantastico e metaforico, viaggio del corpo e viaggio dell'immaginazione, viaggio come ricerca o come fuga, viaggio dettato dalla curiosità o dalla disperazione. Attraverso incontri, lezioni, conversazioni, reading e spettacoli, I Luoghi delle Parole si trasformerà in una sorta di agenzia di viaggi che funzionerà attraverso le parole degli ospiti e della letteratura di tutti i tempi. Perché leggere è un itinerario nel quale ogni parola è un luogo e ogni luogo è un racconto, un modo per compiere il giro del mondo senza staccare gli occhi dalla pagina;
in occasione dell’anniversario dei 20 ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO, proporrà al pubblico gli autori della LETTERATURA TEDESCA, ricca di esponenti straordinari e noti al grande pubblico e di nuovi scrittori di talento, la cui presentazione verrà alternata a eventi artistici, musicali, cinematografici legati alla cultura tedesca. Alla realizzazione di tale gemellaggio letterario collaboreranno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero degli Esteri italiano insieme all’Ambasciata del Paese ospite in Italia. Alla Germania sarà inoltre dedicato uno spazio conviviale, ove si terranno incontri ed eventi, sarà possibile trovare suggestioni e golosità capaci di ricreare le atmosfere di una terra ricca di tradizioni e sapori;
il PROGETTO SCUOLE ogni anno è articolato e ricco di proposte, supportato da un progetto didattico interessante e di interazione diretta con gli autori. A partire dalla quinta edizione ha coinvolto gli studenti dei nove Comuni partecipanti, con un programma studiato per ogni fascia d’età. Oltre agli incontri con gli scrittori del Paese Ospite che coinvolgono gli studenti di ogni ordine e grado, per le primarie sono previsti incontri con scrittori per l’infanzia, letture animate, spettacoli teatrali ideati e messi in scena dalle classi, laboratori di scrittura creativa guidati da autori del specializzati; per le scuole medie incontri più impegnativi con gli scrittori, studiosi e giornalisti; per le scuole superiori incontri di confronto e scambio con gli autori, laboratori di scrittura creativa, laboratori multimediali legati ai temi del Festival e workshop artistici.
UNA CARTOLINA DA … 9 comuni – 9 scrittori
Avviato dalla scorsa edizione e accolto molto favorevolmente dagli Amministratori ed entusiasticamente dal pubblico, il progetto Una cartolina da… si è dimostrato ottimo strumento per trasformare scrittura e lettura in occasioni di incontro e per far dialogare in modo fertile le prospettive e le percezioni.
Nove giovani scrittori, tra i migliori della loro generazione. Nove sguardi, dieci scritture. E i dieci comuni coinvolti della sesta edizione dei Luoghi delle Parole. Ogni scrittore trascorre alcuni giorni in un comune. Lo "esplora". Cioè cammina per strada, prende un caffè in piazza, entra dal barbiere, si mette in fila alle poste, va a sedersi su una panchina. In poche parole "abita", per quanto sempre da "straniero", lo spazio che lo ospita. E dopo averlo abitato fisicamente torna a casa e lo abita con la scrittura. Scrive cioè un testo - in forma di racconto, di zibaldone di pensieri, di antologia di appunti, a lui la scelta - che nel descrivere il luogo che l'ha ospitato valga anche da piccolo tributo, da omaggio, in forma di parole, a quello specifico luogo. Nei giorni della manifestazione, poi, ogni scrittore torna nel "suo" comune e legge ad alta voce, con un accompagnamento musicale, il testo che ha scritto, una sorta di lunga cartolina attraverso la quale "restituisce" alla gente del posto quelle che sono state le sue percezioni, mettendo a confronto il suo modo di guardare "da fuori" con quello "interno" di chi in quel posto vive ogni giorno. Un modo per trasformare scrittura e lettura in occasione di incontro e per far dialogare in modo fertile le prospettive e le percezioni.
Durante il Festival è previsto inoltre il coinvolgimento di librai ed editori nell’allestimento di una mostra-mercato dei libri, con una sezione speciale riservata alla letteratura del Paese ospite e a quella per i bambini. Tutte le sere si terranno incontri con autori e personaggi legati al dedicatario del Festival, oltre ad eventi musicali e a letture teatrali.
Per ogni edizione è prevista inoltre la realizzazione di un volume, edito in alcune migliaia di copie, che racconta attraverso testi inediti e immagini le giornate del Festival, con l’intento di conservare la memoria dei momenti più importanti. Questo volume verrà distribuito gratuitamente nelle scuole, nelle librerie, nei centri culturali regionali per promuovere la manifestazione presso il pubblico e gli operatori del settore.
Festival Internazionale di Letteratura I luoghi delle parole
Fondazione Novecento in collaborazione con la Fondazione ECM e SBAM- Nord-Est
Segreteria organizzativa: Palazzo “Luigi Einaudi” – Lungo Piazza D’Armi, 6 – 10034 Chivasso (TO)
Tel: 011.9103591 - fax: 011.9173764 - info@fondazione900.it – www.fondazione900.it - P.IVA 09081240013
PROGRAMMA COMPLETO
(può subire variazioni)
LUNEDì 19 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 16.00 Unitre - Con gli occhi degli altri con Raffaella Verga
Ofelia, un nome e un destino. Intorno a lei, alla sua storia e alla sua energia, la vita e le vicende di diversi personaggi che si incontrano, si conoscono e si legano per una naturale magia. Una nipote che sensibilità e forza rendono speciale, un vecchio grande amore che non dimentica e un nuovo grande amore che ama incondizionatamente, nonostante tutto, nonostante il futuro incerto.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
ore 20.30 Incontro con Simone Weil: viaggio nella coscienza e nella storia con Enrico Giachino, Ermanno Vitale, Marilena Pedrotti – in collaborazione con il Premio Nazionale di prosa e poesia Carla Boero
Filosofa, intellettuale, operaia, combattente, sindacalista, resistente, studiosa, poetessa, giornalista, credente: tutto questo fu Simone Weil. La vicenda umana e intellettuale di Simone Weil appare profondamente segnata dalla vicende dei totalitarismi della seconda guerra mondiale. Il suo pensiero è caratterizzato da un forte principio di realtà, nonché dall' esigenza di ancorarlo al contesto sociale e politico di appartenenza. Weil prende parte in più occasioni alla vita politica degli anni tra le due guerre, intrattenendo vari contatti: ora con i gruppi della resistenza repubblicana, durante la breve e sfortunata partecipazione alla guerra civile spagnola, ora ospitando per un breve periodo il leader antistalinista Trotzkij, nonché organizzando manifestazioni antifasciste di vario genere che le costeranno la segnalazione alle autorità scolastiche e relativi trasferimenti.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
SETTIMO TORINESE
ore 21.00 Cavalieri Inesistenti con Faber Teater
Pubblicato nel 1959, il romanzo di Calvino viene ad affiancarsi a Il visconte dimezzato e a Il barone rampante, compiendo una trilogia di emblematiche figure, quasi un albero genealogico di antenati dell'uomo contemporaneo. Diversi attori in scena danno voce e figura alle sottili miniature medievali elaborate da Calvino. Personaggi ad una sola dimensione, che sono funzioni e simboli più che esseri umani. Sono allegorie medievali, degli exempla didattici di virtù e vizi umani, sono simboli politici legati alla situazione italiana degli anni Cinquanta, atteggiamenti filosofici ed esistenziali, marionette che hanno voce e si oppongono le une alle altre, mostrando limiti e virtù dell'essere umano che tenta di diventare uomo nella società contemporanea. Tutto questo è filtrato dalla narrazione leggera delle gesta di paladini, tra fughe, duelli, riflessioni e incontri fantastici.
Ex Fabbrica SIVA - Via Leinì 84 - Settimo Torinese
MARTEDì 20 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 16.00 Unitre - Cesare Lombroso e la scoperta dell'uomo delinquente con Pierluigi Baima Bollone
Cesare Lombroso e la scoperta dell’uomo delinquente delinea, ad un secolo esatto dalla scomparsa dell’illustre personaggio avvenuta nel 1909, le tappe che lo portarono a formulare la teoria dell’atavismo. Secondo questa concezione, alterazioni dello sviluppo cerebrale provocano la nascita di soggetti in cui riemergono caratteri psicofisici ancestrali e soprattutto la spinta alla violenza del selvaggio che ne fa il delinquente.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
SETTIMO TORINESE
ore 21.00 Cavalieri Inesistenti con Faber Teater - replica
Ex Fabbrica SIVA - Via Leinì 84 - Settimo Torinese
MERCOLEDì 21 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 16.00 Unitre - Bambini affittati con Aldo Molinengo
Nella quasi totalità delle famiglie contadine di un tempo, soprattutto quelle delle vallate, le uniche cose che si tramandavano da una generazione all’altra, oltre a un po’ di terra, erano la miseria e la fame. La scarsità di cibo condizionava tutta l’esistenza fin dalla nascita, e dei tanti figli che venivano al mondo molti morivano a pochi giorni o pochi mesi di età, a causa di malattie determinate dalle precarie condizioni di vita di tutta la famiglia. Per chi sopravviveva c’era il problema quotidiano di sfamarsi, che spesso veniva risolto mandando i bambini via da casa a lavorare: maschi e femmine, fin dagli otto o nove anni, venivano “affittati” per diversi mesi ad altre famiglie. Così il tempo del gioco finiva presto e in primavera nei mercati e nelle fiere, oltre a vendere, comprare e scambiare merci, molti contadini affittavano i propri figli per impiegarli nella custodia del bestiame al pascolo o in altri lavori.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
SETTIMO TORINESE
ore 21.00 Cavalieri Inesistenti con Faber Teater - replica
Ex Fabbrica SIVA - Via Leinì 84 - Settimo Torinese
ore 21.00 Il Libro dov’è?
Dal progetto “Hai letto Calvino?” a cura di Mariella Fabbris
Con Antonella delli gatti, mariella fabbris, elena ruzza
Luci e suono a cura di marco ferrero
Montaggio testi e scene a cura di mariella fabbris
Un ringraziamento a Giorgia Ferraresi
Lo hai letto Marcovaldo? Il visconte dimezzato? Il sentiero dei nidi di ragno?le cosmicomiche? le città invisibili? il castello dei destini incrociati?
Tre narratrici/lettrici,tre Ludmille, Vi accompagnano in un viaggio nella lettura, tra biblioteche, archivi, casa editrici, librerie, di città in città, di libro in libro.
Viaggiano per trovare il Libro,prestato,perduto,mai comprato o forse mai letto?
Trovarlo quel Libro! Come un amico, e scoprire quanto è importante leggere per perdersi e ritrovare un po’ di stessi.
Non che t’aspetti qualcosa di particolare da questo libro in particolare. Ci sono tanti più giovani di te e meno giovani, che vivono in attesa d’esperienze straordinarie: dai libri, dalle persone,dai viaggi, dagli avvenimenti ,da quello che il domani tiene in serbo”
Tra migliaia di Libri in gioco, si alternano immagini sceniche e pagine lette dalle opere di Italo Calvino.
Un intreccio di storie, di personaggi, che Vi accompagneranno fino all’ultimo capitolo di
se una notte d’inverno un viaggiatore”.
Teatro Garybaldi - Via Giuseppe Garibaldi 4 - Settimo Torinese
GIOVEDì 22 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 16.00 Unitre - Vagabondaggi culturali con Anacleto Verrecchia e Bruno Quaranta
“Ho girato mezzo mondo e ho visitato quasi tutti i paesi in cui è passata la storia, dall’Europa all’Asia, dall’Africa settentrionale alla Mesopotamia, da un capo all’altro dell’antico Impero Romano, al quale ho riservato particolare attenzione.” L’autore conosce come pochi l’arte di carezzare la frase per farla sorridere. Ma sa anche far sognare chi legge. L’opera e l’autore verranno presentati dal giornalista Bruno Quaranta.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
ore 20.45 Animazione Parkur
Palazzo Luigi Einaudi - Cortile - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 21.00 Apertura del Festival
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 21.30 Il magma nel petto del Tuareg con Volker Braun, Anna Chiarloni e Giorgio Luzzi
Il Festival di Chivasso ha l’onore di presentare Volker Braun, autore tra i più significativi della Germania contemporanea. Nato a Dresda ma formatosi a Berlino Est - nella Ddr di Bertolt Brecht - Braun è un poeta militante che crede nell’utopia di uguaglianza, ma proprio per questo non esita a porre domande alla società, incalzandola e mettendone a nudo contraddizioni e stridori. Sempre ostile, ieri come oggi, alle celebrazioni con cui gli apparati politici celebrano le loro “conquiste”, il poeta procede a viso aperto scavando nella superficie del presente, interrogando volti e paesaggi. Chiede verifiche, scosta le trionfali bandiere al vento e vede baracche di lamiera, operai arsi dalla fatica, pianure sconvolte dallo sterro che avanza col lavoro dell’uomo.
Il dibattito sarà condotto da Anna Chiarloni e Giorgio Luzzi, curatori della prima raccolta poetica di Volker Braun pubblicata in Italia: La sponda occidentale, Donzelli 2009.
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Chivasso
ore 22.30-24.00 Inaugurazione birreria Haselnüssehaus a cura di Franco Ortalda e Birrificio artigianale Abbà, con il mastro birraio Vittorio Celidonio
Palazzo Luigi Einaudi - Spazio conviviale - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 22.30 Domande di un operaio al governo con Giovanna Turrini, Paola Purpura e Donato Stolfi
Domande di un operaio al governo è uno spettacolo video-musicale nato dalla messa in musica - in prima assoluta - di alcune liriche del poeta berlinese Volker Braun. Tutte le composizioni musicali sono originali e di natura differente: si va dal recitativo rappato, alla salmodia, al canto corale a due voci. A completare e illustrare il “vissuto riunificazione” e “post-riunificazione” che le liriche intendono rievocare, l’aspetto lirico-musicale sarà arricchito da una distorsione audio-video e da un vero e proprio “commento” visuale, condotto attraverso l’elaborazione metaforica di materiale fotografico relativo alla Berlino 1989-90.
Palazzo Luigi Einaudi - Hall - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
VENERDì 23 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 13.08 e 15.35 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 16.00 Unitre - Bernardino Drovetti con Giorgio Seta e Valerio Giacoletto Papas
Soldato napoleonico, giudice, console, esploratore, filantropo, studioso, politico, educatore. Ma soprattutto ricercatore e collezionista di antichità egizie, protagonista degli “anni ruggenti” dell’egittologia: tutto questo è stato Bernardino Drovetti. Le collezioni di questo canavesano hanno costituito il nucleo di almeno due grandi musei: il Museo Egizio di Torino e la sezione egizia del Louvre di Parigi.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
ore 17.00 Viaggio in Italia con J. W. Goethe con Giovanni Giulio Conti
Incontro seminario.
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 18.00 Dromomania. Italo Calvino e il viaggio come passione e come ossessione con Domenico Scarpa
Nato a Cuba da padre ligure e da madre sarda, in Italia da quando aveva due anni di età, spesso in giro per il mondo per necessità o per scelta, Italo Calvino è stato uno scrittore per il quale il viaggio ha significato sia fuga che ricerca, in ogni caso strumento di conoscenza. Domenico Scarpa - critico letterario, saggista e tra i massimi esperti dell’opera calviniana (è autore di Italo Calvino, Bruno Mondadori 1999) si mette letteralmente sulle tracce di quello che è stato uno dei nostri maggiori narratori descrivendone la strutturale inclinazione a un’idea e a una pratica letteraria come ininterrotta appassionata peregrinazione tra possibilità espressive sempre diverse. Un modo per rileggere l’opera di Calvino dalla prospettiva del movimento continuo. Una straordinaria avventura dell’intelligenza.
Introduce Giorgio Vasta
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 20.00-24.00 Delicatessen. Incontro con le specialità gastronomiche tedesche a cura di Franco Ortalda e Birrificio artigianale Abbà, con il mastro birraio Vittorio Celidonio
Palazzo Luigi Einaudi - Hall - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 20.45 presentazione del Concorso Nazionale di Poesia e prosa Carla Boero
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 21.00 America oggi con Mario Calabresi
Credere nella fortuna, aspettare che venga a farci visita, è del tutto legittimo ma è anche molto pericoloso. Perché può consegnarci a un presente di inattività e a un fatalismo deresponsabilizzante. A partire dalla sua permanenza negli Stati Uniti come corrispondente de “la Repubblica”, Mario Calabresi, oggi direttore de “La Stampa”, ha provato a comprendere il segreto di una nazione e della sua gente, capace da sempre – ma oggi più che mai – di reinventarsi da zero, di darsi una seconda chance, di eleggere un presidente nero contro ogni previsione, di rimettersi in cammino anche dopo che la più grave recessione del dopoguerra ha travolto la vita di milioni di persone. La fortuna non esiste. Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi (Mondadori 2009) è il racconto di questo viaggio nel cuore del presente americano.
Introduce l’incontro Marco Vacchetti.
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 21.30 L'isola di Calvino
Il documentario racconta la vita dell'indimenticabile autore delle Lezioni americane attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e gli è stato vicino. Il video ripercorre i momenti salienti della sua biografia: la nascita a Santiago de Las Vegas (Cuba), le lotte al fianco dei partigiani, l'intensa attività artistica ed editoriale.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5, Chivasso
22.30 Italia vs. Germania - Slam Poetry con Martin Jankowski, Temye Tesfu, Sergio Garau e Stefano Raspini
Quattro tra i più validi, rinomati, espressivi e incisivi poeti e performer italiani e tedeschi competeranno a suon di parole e linguaggi per conquistare il plauso del pubblico. Senza limiti altri che il tempo e il loro corpo, gli sfidanti attaccheranno il mondo a modo loro senza censure né esclusione di colpi. Giudice insindacabile della tenzone italo-tedesca sarà il pubblico, spronato dal maestro di cerimonie Laurent Leon. Le traduzioni italiane dei testi tedeschi saranno proiettate durante le loro messe in scena in quello che oltreché internazionale sarà confronto intergenerazionale, essendo due poeti nati negli anni ’60 e due negli anni ’80. I quattro sfidanti sono tutti esperti dei palchi internazionali del Poetry Slam, gioco che riporta ancora una volta la poesia giù dalle sue torri a scontrarsi in un corpo a corpo con il pubblico.
Palazzo Luigi Einaudi - Spazio conviviale - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
SETTIMO TORINESE
ore 10.00 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 16.30 Raccontare Berlino con Liza Candidi e Alessandra Montrucchio
Berlino città magmatica, Berlino dai mille volti, Berlino carica di memoria e Berlino finestra sul futuro: le definizioni si sprecano, per quella che oggi è la capitale tedesca ma che un secolo fa era un insieme eterogeneo di villaggi, eppure non colgono mai con precisione nel segno. Capitale senza voglia di esserlo, piagata dalla disoccupazione ma catalizzatrice di sogni e speranze, centro sperimentale per l’architettura e le arti, metropoli e provincia, Berlino era e rimane una realtà in divenire, troppo mutevole e multiforme per essere descritta una volta per tutte. A vent’anni dalla caduta del Muro, provano a tracciarne un ritratto Liza Candidi, Università di Berlino, antropologa culturale e studiosa dei cambiamenti della città di Berlino e Alessandra Montrucchio, autrice di Berlino (Feltrinelli 2007).
Modera l’incontro Augusta Giovannoli.
Sede Unitre – Via Buonarroti, 8/bis – Settimo Torinese
ore 17.00 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio
ore 18.00 La Sicilia “femmina” con Giuseppina Torregrossa
Il conto delle minne è stato uno dei casi letterari dell’ultima stagione. Tra racconto epico e diario intimo, Giuseppina Torregrossa ha saputo scrivere un romanzo generoso e vitale, pieno del sapore intenso di un dolce malizioso, un romanzo del quale è protagonista un’intera regione, quella Sicilia “femmina” in cui si mescolano delicatezza ironia e orgoglio. Una grande storia familiare nella quale il corpo svolge un ruolo determinante. E in particolare le “minne” del titolo: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell’orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
Modera l’incontro Marina Rota.
Libreria Belgravia - Via Don Stefano Sales 3 - Settimo Torinese
ore 21.00 I portieri che viaggiano da fermi con Darwin Pastorin e Stefano Tacconi
In uno sport come il calcio c’è un ruolo che viene convenzionalmente percepito come il più statico, circoscritto com’è al presidio di alcuni metri quadrati di campo. Perché destino del portiere è difendere la sua porta e aggirarsi per l’area di rigore quando il pallone è giocato lontano dalla sua zona. Eppure in quel momento il portiere viaggia da fermo, avanti e indietro per qualche metro, inquieto e attento a tutto quello che succede. In I portieri del sogno. Storie di numeri 1 (Einaudi 2009, prefazione di Gigi Buffon) Darwin Pastorin ci racconta il ruolo più romantico e letterario del calcio. Passando da Saba a Primo Levi, da Osvaldo Soriano a Vladimir Nabokov a Che Guevara, Pastorin entra nel particolarissimo mondo di chi osserva il mondo dalla linea di porta. Con l’autore uno tra i più grandi portieri italiani degli scorsi anni, Stefano Tacconi.
Modera l’incontro Maurizio Crosetti.
Teatro Garybaldi - Via Giuseppe Garibaldi 4 - Settimo Torinese
SAN BENIGNO CANAVESE
ore 18.00 New York, New York con Paolo Cognetti
New York è un luogo contemporaneamente fisico e immaginario, dilagante ed essenziale, in grado di sbalordire con la potenza dei grattacieli di Manhattan e di intenerire al cospetto delle casette di mattoni di Brooklyn. Paolo Cognetti ha da anni un legame con New York che è fatto di visite frequenti, di viaggi a piedi per le strade, di annotazioni mentali che a breve diventeranno un libro (Gotham City, Laterza 2010). Attraverso il racconto degli spazi fisici e degli scrittori e dei libri che hanno messo in scena le storie della Grande Mela, Cognetti ci porta in giro per una città semplicemente inesauribile.
Introduce l’incontro Alessandro Cappai.
Biblioteca - c/o Villa Volpini, Via Giovanni XXIII 16 - San Benigno Canavese
CASALBORGONE
ore 21.00 In viaggio con l’asino con Andrea Bocconi e Claudio Visentin
Che cosa vuol dire, in tempi di supervelocità, scegliere di fare un viaggio del tutto anacronistico, caricare i bagagli sul dorso di due asini e mettersi in cammino con i propri figli? È quello che si sono domandati Andrea Bocconi e Claudio Visentin scegliendo di attraversare l’Abruzzo con un mezzo di trasporto particolarissimo, legato al mondo contadino e a un’Italia oggi quasi del tutto scomparsa, quell’asino tanto spesso calunniato e oggi ingiustamente dimenticato. La risposta alla loro domanda l’hanno trovata lungo il cammino e l’hanno raccontata in un libro (In viaggio con l’asino, Guanda 2009): rallentare il passo e guardarsi intorno con calma è una straordinaria occasione di conoscenza, qualcosa di cui ci stiamo paradossalmente dimenticando.
Modera l’incontro Emiliano Poddi.
B&B Via Vai - Centro storico “al leu” - Via Valfrè 7 - Casalborgone
GASSINO TORINESE
ore 21.00 Una cartolina da… Gassino Torinese con Flavia Piccinini
Musiche di Federico Marchesano
Un piccolo paese dalla storia antica e da grandi peculiarità, il cui centro, lambito da un corso circolare, si trova a mostrare il caratteristico ordine piemontese e una piacevole sorpresa.
Gassino è un paese con cittadini dalle storie tutte diverse (chi è arrivato perché si è innamorato di una casa, chi per lavoro, chi in fuga dalla Sicilia per aprire un bar, chi per la tranquillità che si respira passeggiando sui vicini colli), ed è un crocicchio nel quale l’immigrazione e la trasformazione si trovano a convivere sempre in bilico fra modernità e tradizione.
Passeggiando per le strade del piccolo paese, in cui i bar hanno la singolare caratteristica di affacciarsi sempre su strade decisamente trafficate, entrando nella perfettamente organizzata biblioteca e nella canonica del parroco, passeggiando fra le strade ripide e pulite, in Municipio e lungo la periferia, si arriva a conoscere un paese educato, dove la gentilezza e disponibilità nei confronti dello straniero trovano una piacevole e sincera espressione.
Gassino è una fantastica oasi di tranquillità, ma è soprattutto una sorpresa: chi l’avrebbe mai detto che i gelidi piemontesi (almeno secondo il più diffuso luogo comune) nascondessero un cuore di cioccolata?
Vecchio Mercato - Piazza Sampieri - Gassino Torinese
CASTAGNETO PO
ore 21.00 Una cartolina da… Castagneto Po con Gianluigi Ricuperati
Musiche di Simone Bosco e Angelo Conto
Ci sono paesi che si condensano in corpi, esperienze di luogo che diventano esperienze di nome, un nome con una storia e un'ombra e una percezione del mondo che ho desiderato raccontare. Questo paese, Castagneto, è per me Renato Cigliuti. L'affittacamere che mi ha ospitato. Un assicuratore, un ex-operaio, un uomo che negli anni Settanta ha bevuto champagne con Panatta e Pietrangeli che tornavano dal Cile con la coppa Davis, su un volo intercontinentale degli anni Settanta. Ma Renato Cigliuti e' anche qualcos'altro: un fantasista di collina, un narratore che ha ritagliato l'immagine del suo corpo in scala 1:1 e l'ha portata al matrimonio del suo miglior amico. Ogni paese italiano ha la sua luna - la sua bizzarria, la sua melanconia classica. Castagneto ha qualcosa di più: ha la luna artificiale di Renato Cigliuti.
Villa Cimena - Via Cimenasco 113 - Castagneto Po
Seguirà, per chi lo desidera, visita guidata alla Villa. Prenotazione obbligatoria al numero 011.9103591
SAN MAURIZIO CANAVESE
ore 21.00 Torino, dai margini con Christian Frascella
Può la periferia torinese di fine anni Ottanta diventare l’ambientazione di un romanzo di formazione? Se a raccontare questa storia è Christian Frascella, e se il romanzo in questione è Mia sorella è una foca monaca (Fazi 2009), allora la risposta è sì. Perché in questo suo esordio – vincitore del Premio John Fante e grande successo di pubblico e di critica – Frascella ha saputo descrivere una città letteralmente fuori dai “luoghi comuni”, concentrando la narrazione su quei margini, e su quei “marginali”, ai quali per lo più si presta pochissima o nessuna attenzione. Il protagonista del suo libro è un piccolo eroe teneramente introverso, uno sconfitto che sa leggere la propria storia e i cambiamenti complessivi dell’Italia durante quegli anni, attraverso l’intelligenza della migliore ironia.
Introduce l’incontro Fabio Geda.
Biblioteca - Via Olivari, 21/d - San Maurizio Canavese
VOLPIANO
ore 12.11 e 14.16 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 21.00 L’Italia migrante con Sandro Rinauro e Stefano Liberti
Il viaggio, quando non è vacanza o ricerca è sempre una forma di disperazione. Perché è stata la disperazione della povertà a costringere milioni di italiani, tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, ad abbandonare la propria patria per cercare fortuna altrove. Ma l’Italia è un paese dalla memoria sempre più corta e si ostina a non comprendere che sono identiche le motivazioni che inducono oggi centinaia di migliaia di individui a lasciare l’Europa dell’Est o il Nord Africa per tentare di mettere insieme una vita decente nelle nostre città. In un tempo nel quale la cultura e la prassi dei “respingimenti” sembrano, nella loro disumanità, poter avere la meglio su tutto, lo storico Sandro Rinauro (Il cammino della speranza. L'emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra, Einaudi 2009) e il giornalista Stefano Liberti (A sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti, minimum fax 2008) ci raccontano il passato e il presente dell’Italia attraverso il drammatico fenomeno dei migranti.
Modera l’incontro Alessandro Cappai.
Palazzo Olivieri - sala Guglielmo da Volpiano Vicolo Fourat 2, Volpiano
SABATO 24 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 13.08 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 15.30 Viaggiare senza allontanarsi troppo con Gianni La Corte, Mario Marino, Adriano Pasteris, Marco Sisto ed Elisa Testa
Cinque autori per cinque romanzi: alcuni scrittori emergenti, legati al territorio chivassese, si confrontano in una tavola rotonda letteraria. Cosa succede quando cinque romanzieri - accomunati dalla grande attenzione suscitata nel panorama critico contemporaneo - si ritrovano faccia a faccia, raffrontando le reciproche esperienze di scrittura e il proprio rapporto con l’editoria? Gianni La Corte Mi sono innamorato di te (La Corte Editore 2009), Mario Marino L’altra faccia della luna (Robin Edizioni srl 2008), Adriano Pasteris con Il soldato di Annibale (Proloco Chivasso l’Agricola Editrice 2005), Marco Sisto - autore di Jazz Suite (Raffaelli Editore 2008) - ed Elisa Testa In tasca un pezzo di alba (Pietro Manni srl 2008) dialogano sul fil rouge della produzione letteraria e del mercato editoriale.
Modera l’incontro Marina Rota.
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 15.35 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 16.30 Quell’africana che non parla neanche bene in italiano con Alberto Mossino.
A cura di Premio Italo Calvino.
Da un poco riuscito incontro di sesso mercenario prendono il via le avventure di Franco, sconclusionato travèt di campagna, nel mondo sommerso della comunità nigeriana di Torino e dintorni. Attraverso Jennifer, sua occasionale concubina, Franco si addentrerà nei piccoli e grandi traffici delle prostitute e delle mamàn, nelle regole delle afro-gang, negli alloggi fatiscenti affittati a carissimo prezzo. E si imbatterà negli strambi predicatori delle Penthecostal Church, nel traffico di droga, nei matrimoni combinati, fino ad organizzare egli stesso azioni non propriamente legali che, paradossalmente, lo riscatteranno dalla sua grigia vita impiegatizia soffocata dai debiti e dalla frustrazione. Azione, ritmo, colore non mancano in questa storia rocambolesca che non conosce freni né moralismi e rotola verso il finale senza mai perdere in ritmo ed immediatezza. In più, regala davvero una visuale senza filtri su una realtà viva e palpitante, che tutti gli studi socio-antropologici di settore non potrebbero mai tratteggiare con altrettanta energia.
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 16.30 Principi, principesse, incantesimi e misteri (il prodigioso mondo dei fratelli Grimm). Letture per le famiglie con Gabriele Ferrari
L’opera realizzata dai fratelli Grimm ha ancora oggi una grande importanza nel mondo della letteratura popolare. I Grimm furono attenti studiosi delle tradizioni orali e folcloriche e furono i primi a realizzare un’antologia di fiabe che avesse le caratteristiche di una raccolta meticolosa e sistematica, ascoltando dalla viva voce di narratrici e narratori, le storie che poi riscrissero e che in parte rielaborarono.
Incontro di lettura rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.
Biblioteca - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa - Chivasso. Prenotazioni al numero 011.9115460
ore 17.30 Un mondo di guerre con Ettore Mo e Mimmo Candito
Il giornalismo di frontiera è sempre stato un’impresa che ha richiesto coraggio e lucidità di visione. Perché la frontiera con la quale superarsi non è soltanto quella che il reporter deve varcare per raggiungere un territorio in crisi - nella maggior parte dei casi per colpa di un conflitto bellico - ma è anche, e forse soprattutto, una barriera di bugie che viene opposta al tentativo di individuare una serie di verità. Per questa ragione il racconto dell’esperienza giornalistica di due mostri sacri del reportage di guerra come Ettore Mo - il cui ultimo libro è Lontani da qui. Storie di ordinario dolore dalla periferia del mondo (Rizzoli 2009) - e Mimmo Candito (I reporter di guerra. Storia di un giornalismo difficile da Hemingway a internet, Baldini Castoldi Dalai 2009) costituisce una straordinaria occasione per riflettere sull’importanza che ha oggi più che mai il non perdere di vista il mondo e le guerre che lo attraversano. Per comprendere chi siamo e dove stiamo andando.
Modera l’incontro Mauro Vallinotto.
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 18.30 Patria con Enrico Deaglio
È inevitabile e necessario, nei viaggi di I Luoghi delle Parole 2009, trascorrere del tempo, criticamente e consapevolmente, nel nostro Paese. Ed è necessario farlo attraverso un libro, Patria (Il Saggiatore 2009), tra i più importanti di questi ultimi anni. Perché se si vuole riuscire a comprendere davvero chi siamo noi italiani e dove ci troviamo, lo sguardo deve rileggere con calma e lucidità tutti i fatti accaduti per arrivare, solo alla fine, a comporre un disegno d’insieme. Con una sobrietà che si trasforma fisiologicamente nel miglior atto d’accusa, Enrico Deaglio ci mostra gli ultimi trent’anni della nostra storia, dall’irrisolto rapporto tra crimine e potere alla corruzione dei nostri condottieri industriali, dall’ascesa della televisione allo sgretolamento dei partiti e delle ideologie, fino alla totale trasformazione del paesaggio umano che ci circonda e che ha cambiato noi stessi.
Introduce l’incontro Marco Vacchetti.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5 - Chivasso
ore 20.00 Delicatessen. Incontro con le specialità gastronomiche tedesche a cura di Franco Ortalda e Birrificio artigianale Abbà, con il mastro birraio Vittorio Celidonio
Palazzo Luigi Einaudi - Hall - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 21.00 Mister Moonlight. Confessioni di un telecronista lunatico con Tito Stagno e Sergio Benoni
I Luoghi delle Parole va anche sulla Luna. Perché nel luglio del 1969 furono la voce e il volto di Tito Stagno ad accompagnare gli italiani sul satellite della Terra che illumina le nostre notti. Ma la biografia di Tito Stagno è anche un viaggio attraverso le vicende che hanno cambiato il nostro paese e il mondo intero, dal fascismo all’emigrazione interna, dalla guerra al ritorno degli esuli, dal boom economico alla nascita della televisione, dal calcio di Rivera e Mazzola al terrorismo. Ottant’anni di storia nazionale nello sguardo di un testimone d’eccezione, l’uomo del telegiornale e della “Domenica sportiva”, “il vostro inviato da qualunque posto”, autore ora di Mister Moonlight. Confessioni di un telecronista lunatico (minimum fax 2009). Con lui il giornalista Sergio Benoni, coautore del libro.
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 22.30 Educazione siberiana con Nicolai Lilin
Cosa significa nascere, crescere, diventare adulti in una terra di nessuno, in un posto che pare fuori dal mondo? Pochi forse hanno sentito nominare la Transnistria, regione dell’ex Urss autoproclamatasi indipendente nel 1990, ma non riconosciuta da nessuno Stato. In Transnistria, ai tempi della storia raccontata da Lilin, la criminalità era talmente diffusa che un anno di servizio in polizia ne valeva cinque, proprio come in guerra, e la scuola della strada voleva che presto dal coltello si passasse alla pistola. Ma l'apprendistato del male e del bene, per la comunità siberiana, è complesso, perché si tratta d’imparare a essere un “criminale onesto”. Con uno stile intenso ed espressivo, comico e al tempo stesso spiazzante come la dimensione etica che ne emerge, in Educazione siberiana (Einaudi 2009) Nicolai Lilin racconta un mondo incredibile, tragico, dove la ferocia e l’altruismo convivono con naturalezza.
Introduce l’incontro Dario Voltolini.
Palazzo Luigi Einaudi - Spazio conviviale - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
Mezzanotte Notte dei Librivori a cura di Faber Teater
Se una notte d’autunno un viaggiatore camminasse per Chivasso potrebbe incontrare viandanti notturni, viaggiatori come lui che, con le mani impegnate da un libro, lo condurrebbero in luoghi e spazi conosciuti e sconosciuti, in compagnia di parole, musica e qualche canto. “La notte dei librivori” è un’intera nottata in cui ognuno porta con sé un libro di viaggio, il proprio libro, e legge ad altri lettori, ad altri librivori, una piccola parte di quel pezzo di vita racchiusa nel testo. Quest’anno “La notte dei librivori” sarà una passeggiata notturna tra lampioni ed ombre, con soste in luoghi noti e meno noti di Chivasso, che verranno riempiti dalle parole che, a turno, ciascuno regalerà agli altri. Ci saranno lettori comuni, qualche lettore illustre, alcune musiche e tanti sentieri intrecciati. Da mezzanotte all’alba. Partecipano Mauro Avogadro e Nicolai Lilin.
Partenza da Palazzo Luigi Einaudi alle ore 00.00 - Lungo Piazza D’Armi 6. Oggetti necessari per partecipare alla “Notte dei Librivori”: un libro di viaggi e avventure, una fonte luminosa, abbigliamento ben caldo.
CAVAGNOLO
ore 16.00 Presentazione della mostra Catalogo delle Cose Illuminate di Maurizio Agostinetto
Maurizio Agostinetto immagina di poter stilare un catalogo puramente personale ed arbitrario delle “cose illuminate”, nel tentativo - se pur parziale - di “salvarle” prima che una lieve variazione della luce, una pioggia, o il variare del suo punto di vista le faccia scomparire per sempre. Per questo ha stilato un catalogo di 52 elementi visti ognuno in 7 variabili per un totale di 364 istantanee che ha cercato e fotografato durante un viaggio di 860 chilometri in bicicletta ribaltando la consuetudine di viaggiare e fotografare ciò che incontriamo e ci colpisce, o ci piace, bensì andando a cercare le cose che in precedenza ha deciso di incontrare per compilare il suo catalogo.
Agostinetto è partito da Saint Jean Pied de Port in Francia ai piedi dei Pirenei, con l'obiettivo di raggiungere Santiago de Compostela in Spagna. Per quindici giorni in bicicletta ha percorso il cammino di Santiago per la cosiddetta via francese, un viaggio nel tempo e nello spazio dai climi più diversi, dalle umide e fresche montagne della Navarra passando per l’ondulata e verdeggiante Roja fino agli assolati e quasi deserti altipiani della Castiglia e Leon e ai ruvidi saliscendi della piovosa e boscosa Galizia.
Centro Culturale Cesare Martini - Via Don Bosco - Cavagnolo.
ore 17.30 Oltre la fine dei viaggi con Luigi Marfè
In un mondo come quello di oggi, caratterizzato dal movimento sfrenato e ininterrotto, quante sono le persone che viaggiano davvero? Quanti possono dire, come i vagabondi di cui parlava Baudelaire, di essere partiti per il semplice gusto di partire e di essersi detti “andiamo!” prima ancora di averne capito il perché? L’idea stessa del viaggio sembra oggi diventata impossibile: sempre più luoghi vendono l’anima alla logica del consumo e si adeguano alle regole del turismo di massa. È giunto il tempo profetizzato da Lévi-Strauss in cui i viaggi non apriranno più i loro scrigni? Davvero partire è diventato inutile? O non è forse ancora più necessario e inevitabile? Luigi Marfè, saggista e critico letterario, autore del libro Oltre la fine dei viaggi (Olschki 2009), discuterà con Chiara Lombardi, ricercatrice dell’Università di Torino, in che modo la letteratura degli ultimi trent’anni abbia risposto a queste e a molte altre domande. L’incontro sarà quindi un vero e proprio viaggio nella storia dei viaggi, che svelerà i segreti che hanno permesso a scrittori come Bruce Chatwin, Nicolas Bouvier, Ryszard Kapuściński di varcare di nuovo le frontiere dell’altrove, fino a trasformare i luoghi lontani che hanno visitato in magici tappeti cuciti di storie da raccontare.
Introduce l’incontro Chiara Lombardi.
Centro Culturale Cesare Martini - Via Don Bosco - Cavagnolo
GASSINO TORINESE
ore 16.00 Torino a credito con Gianluigi Ricuperati
Prendete un quartiere ricco di una città italiana. Osservatelo ed esaminatelo approfonditamente. Che cosa pensate possa venirne fuori? Se l’è domandato Gianluigi Ricuperati quando ha cominciato a percorrere in lungo e in largo il quartiere della Crocetta, a Torino. Il risultato delle sue peregrinazioni e delle sue conversazioni è La tua vita in 30 comode rate. Viaggio nell'Italia che vive a credito (Laterza 2009), una raccolta di voci intrecciate l’una all’altra da vincoli economici, l’immersione di uno scrittore nei luoghi in cui la curva del benessere italiano ha iniziato a incrinarsi, dove a ogni finestra e dietro ogni porta vivono debitori e creditori, uomini e donne che prestano e chiedono denaro, vivono di espedienti, recuperano crediti. Raccontando la Torino ricca e i torinesi che per diventare ricchi diventano poveri, Ricuperati racconta l’Italia che venera la divinità del denaro fantasma.
Introduce l’incontro Dario Voltolini.
Biblioteca - Via Don Camillo Ferrero 3 - Gassino Torinese
SETTIMO TORINESE
ore 10.00 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 10.00 Oltre il Muro. Berlino e i linguaggi della riunificazione a cura dell’Istituto Salvemini, con Anna Chiarloni, Marco Brunazzi e Daniela Nelva
Qual è il volto della nuova capitale a vent'anni dalla riunificazione della Germania? Berlino resta un luogo simbolico, cuore pulsante di una realtà in continua trasformazione. La città scala il muro del tempo rivelando la ricerca di un'identità nazionale sia nei segni remoti di una tradizione dispersa, che nei linguaggi più innovativi della modernità europea. Attraverso la penna di studiosi tra i più accreditati nelle varie discipline, dall'architettura al cinema e alla letteratura, i saggi qui raccolti narrano di memoria e demolizione, congedi e vessilli di un orizzonte urbano in transito verso il futuro. Crocevia di grandi migrazioni Berlino si ripropone come laboratorio di idee e culture diverse, realtà composita di libertà e nostalgia, tesa a sanare le ferite inflitte dalla storia.
Istituto d’Istruzione Superiore “8 marzo” - Via Leinì 54 - Settimo Torinese
ore 11.30 Napoli-Italia, un viaggio senza (forse) ritorno con Massimiliano Virgilio e Simone Laudiero
Tra le città italiane ce n’è una che - nel bene e nel male - ha la capacità di sintetizzare spietatamente i caratteri di tutto il paese. Perché tra cocaina che scorre a fiumi, centri commerciali ipertrofici, cantanti neomelodici, ragazzi obesi che vestono come i tronisti di Maria De Filippi e tonnellate di spazzatura in decomposizione, oggi Napoli è la capitale pornografica della nazione, laboratorio di un capitalismo fallimentare, luogo di disperazione e di una volontà di riscatto che però rischia sempre di più di esaurirsi. In Porno ogni giorno. Viaggio nei corpi di Napoli (Laterza 2009) Massimiliano Virgilio ci conduce in un attraversamento spietato e al contempo tenero di quel “ventre” di Napoli sempre brulicante e troppo spesso incapace di reagire al proprio degrado.
Libreria Belgravia - Via Don Stefano Sales 3 - Settimo Torinese
ore 17.00 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 18.00 Una cartolina da… Settimo Torinese con Fabio Geda
Musiche di Federico Marchesano
Cartoline che attraversano il tempo, al posto dello spazio. Cartoline consegnate allo stesso indirizzo da cui sono state spedite e che dialogano fra di loro. Cartoline testimoni dei mutamenti del territorio e che raccolgono i sogni, gli umori, gli sguardi delle persone che le scrivono e di quelle che le ricevono. Parole, immagini e suoni di Settimo. La Paramatti, via Italia, il Freidano. La nuova biblioteca, i giardini pubblici, la Casa dei Popoli. Una passeggiata letteraria lungo le strade della città. Attraverso la memoria dei suoi angoli nascosti e dei suoi edifici.
A seguire aperitivo con l'autore.
Teatro Garybaldi - Via Giuseppe Garibaldi 4 - Settimo Torinese
ore 21.00 I diari della motocicletta con Alberto Granado
Alberto Granado Jimènez (Córdoba, 1922) è uno scienziato argentino che ha dedicato la vita alla ricerca scientifica e alla medicina. Passato agli annali anche per la sua storica amicizia con Ernesto Che Guevara, dal 1961 vive a Cuba, dove ha fondato la Scuola Medica di Santiago. Testimone diretto degli anni giovanili del “Che”, con il quale intraprese il celeberrimo viaggio alla scoperta dell'America latina, i suoi ricordi sono alla base de I diari della motocicletta (W. Salles, 2004), presentato in concorso al 57° Festival di Cannes. Il film ripercorre il lungo e travagliato viaggio del giovane Guevara e Alberto Granado, inizialmente in sella alla motocicletta di quest'ultimo e successivamente a piedi o con mezzi di fortuna. Quella che doveva essere un'avventura giovanile si trasforma progressivamente nella presa di coscienza della condizione di indigenza in cui versava gran parte della popolazione. I diari della motocicletta tenta, implicitamente, di dare una spiegazione alle origini del percorso intellettuale e politico che i due protagonisti avrebbero poi intrapreso nel resto della loro vita.
Introduce Manuela De Leonardis
Teatro Garybaldi - Via Giuseppe Garibaldi 4 - Settimo Torinese
ore 21.30 Rabet. La scomparsa di un punto cardinale con Martin Jankowski
Benjamin Grasmann è un giornalista tedesco che abita a Gerusalemme, dove ha deciso di trasferirsi per lavorare come corrispondente, ma soprattutto per lasciarsi alle spalle il passato. Proprio quando credeva di esserci riuscito, riceve una lettera di sua figlia Sophie, che abita negli Stati Uniti con la madre e che Benjamin non ha mai potuto incontrare. Così Benjamin inizia a raccontare la storia che per lungo tempo ha taciuto. Con la memoria torna a Lipsia, negli anni immediatamente precedenti la caduta del Muro e si ritrova di nuovo a Rabet - una strada periferica il cui strano nome nessuno sa cosa significhi - nella sua vecchia casa dai muri storti. La sua indole è ribelle ma ingenua ed è quasi per caso che resta coinvolto con un ruolo di primissimo piano nel movimento di protesta contro il regime; un "caso" che si chiama Gesa, dolce e determinata Gesa dai capelli color di cannella. Insieme a lei e a un gruppo di amici, Ben si trova al centro di una vorticosa serie di eventi storici che decreteranno la fine della Germania dell'Est, sconvolgendo l'assetto politico mondiale tanto quanto le vite di ognuno di loro.
Introduce Daniela Nelva. Legge i testi in italiano Sergio Garau.
Vineria Re Artù - Piazza Asteggiano 18 - Settimo Torinese
CASTAGNETO PO
ore 16.30 Raccontare l’Iran. Il meccanico delle rose con Hamid Ziarati
Ci sono tanti modi per raccontare che cos’è un luogo. C’è la prospettiva giornalistica, ed è indispensabile, ma c’è anche una prospettiva che solo la grande letteratura ci sa concedere. Raccontandoci storie diverse: la storia di Akbar, che vive in un paese ai bordi del deserto dove si estrae la migliore essenza delle rose di Persia, quella di Khodadad, che è appena un ragazzino quando fugge di casa in cerca di se stesso, di Donya, che ha conosciuto la felicità e la disperazione prima di andare in sposa a un uomo che ha il doppio dei suoi anni, di Mahtab, che stava per laurearsi in medicina e iniziare una nuova vita quando è incappata nei Guardiani della Rivoluzione. Hamid Ziarati ci racconta, senza mai nominarlo, un paese dal passato straordinario e dal presente contrastato da lotte sempre più dolorose. Il meccanico delle rose (Einaudi 2009) è un viaggio in Iran, ma soprattutto nel sentimento di un luogo.
Introduce l’incontro Emiliano Amato.
Vivaio Anna Peyron - Fraz. S. Genesio - Via Po 66 - Castagneto Po
VOLPIANO
ore 12.11 e 14.16 Binario Zero con Enrico M. Lazzarin e Gianriccardo Scheri
Letture in stazione sul tema del viaggio.
ore 17.30 Una cartolina da… Volpiano con Vanni Santoni
Musiche di Angelo Conto
Volpiano esplorata partendo dai dintorni. L’autore traccia quattro linee rette in bicicletta, nella lingua di terra compresa tra la statale 460 e l’autostrada Torino-Aosta: nord, est, sud, ovest, alla ricerca del carattere della città, da via Braia a via Meana, dagli svincoli di via Trento alle salite della Vauda.
Nel rifiuto totale dell’approccio da “piccolo antropologo,” Vanni Santoni non cerca di calarsi tra la gente del posto, ma studia la città da esterno, in silenzio, nel tentativo di scovarne il cuore segreto tra i rittani della campagna intorno e gli angoli delle case di periferia, nella consapevolezza che un osservatore esterno, lungi da poter comprendere davvero l’anima di una comunità, può tuttavia scoprire cose nuove nella sua superficie, invisibili a chi vi è troppo abituato.
Palazzo Oliveri - Sala Guglielmo da Volpiano - Vicolo Fourat 2 - Volpiano
SAN BENIGNO CANAVESE
ore 18.00 Una cartolina da… San Benigno Canavese con Marco Lazzarotto
Musiche di Simone Bosco e Andrea Ayassot
Che effetto può fare un comune della cintura di cinquemila abitanti a un giovane scrittore trentenne assuefatto alla città? Quali sorprese riserverà San Benigno a Marco Lazzarotto, autore de Le mie cose, separato dalla “sua” Torino per ben tre giorni? Scoprirà cose mai viste prima: una biblioteca trasformabile, che diventa una sala conferenze; uno stile architettonico unico, il “sambenignista”, che non esiste altrove; una struttura in metallo degna dell'Enterprise sotto il presbiterio della chiesa di un'abbazia; un marciapiede di luce; l'incrocio più difficile da attraversare del mondo; un'inarrestabile colonia di piccioni; e, soprattutto, cosa incredibile, un assessore di ventitre anni.
Biblioteca - c/o Villa Volpini - Via Giovanni XXIII 16 - San Benigno Canavese
SAN MAURIZIO CANAVESE
ore 21.00 In viaggio verso Atlantide con Chiara Lombardi
Presentazione del libro La sacra isola sotto il sole. Il mito di Atlantide in Platone, Casti, Foscolo, Leopardi (Edizioni Prospettiva 2006). Che cosa si nasconde dietro l’immaginario elaborato da Platone nel mito di Atlantide, la «sacra isola sotto il sole» inghiottita dalle acque? Quali sono le origini e gli intenti di questa narrazione presentata come «strana, ma assolutamente vera»? E qual è la sua influenza sulla letteratura successiva? Nonostante i tentativi di collocare quest’isola in varie parti del mondo, si ritiene che Platone abbia voluto scrivere una sorta di romanzo filosofico ambientandolo in uno spazio simbolico, probabilmente ispirato da leggende e da luoghi diversi. Al centro vi è una guerra provocata da due stili di vita diversissimi, e da due possibilità politiche di governo: da una parte l’antica Atene, in cui vigono i rigorosi principi di giustizia descritti dal filosofo nella Repubblica e, dall’altra, Atlantide, isola ricchissima e sontuosa posta «al di là delle colonne d’Eracle», con tendenze all’imperialismo e alla tirannia. Nella sua stratificazione di significati, Atlantide è destinata a ritornare nella letteratura di tutti i tempi. In modo particolarmente interessante, la «sacra isola sotto il sole» torna negli Animali parlanti di G. B. Casti, nelle Grazie di Foscolo e nei Paralipomeni alla batracomiomachia di Leopardi come archetipo ideale o spazio meraviglioso, ma anche come un amaro scherzo o il miraggio di un naufrago.
Introduce l’incontro Luigi Marfé.
Biblioteca – Via Olivari, 21/D – San Maurizio Canavese
DOMENICA 25 ottobre 2009
CHIVASSO
ore 15.30 L'hai bzògn dë slarghé j'euj su d'orisont...: viaggio, diversità, esotismo, dinamicità nei poeti in piemontese del Novecento con Dario Pasero – in collaborazione con l'Associazione Nòst Piemont
Nel corso dell’intervento si prenderanno in considerazione alcuni poeti piemontesi contemporanei nell’opera dei quali il tema del viaggio e dell’ignoto si lega in modo indissolubile, pur nel rispetto della piemontesità, alle nuove tendenze della nostra letteratura, lontane dagli stereotipi più biechi e triti relativi alle letterature dette, spesso con una punta di snobistico disprezzo, “dialettali”.
Tensostruttura - Piazza della Repubblica - Chivasso
ore 16.00 In viaggio con Che Guevara con Alberto Granado
Alberto Granado Jimènez (Córdoba, 1922), famoso scienziato dai natali argentini, è passato alla storia anche grazie al profondo rapporto d’amicizia con Ernesto Che Guevara. Nel 1952 il “Che”, allora studente ventitrenne di medicina, scrisse il diario di un viaggio intrapreso in America Latina con il compagno Alberto Granado, biologo e ricercatore di 29 anni. Il regista Walter Salles ha deciso di filmare questa storia: il risultato è stato I diari della motocicletta (2004).
Modera l’incontro Leonardo Bizzaro.
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
ore 16.30 La storia di Odisseo. Letture per le famiglie con Gabriele Ferrari
I laboratori condotti da Gabriele Ferrari ripercorrono il mitico viaggio di Odisseo, le sue avventure, i personaggi incontrati.
Incontro di lettura rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria
Biblioteca - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5 – Chivasso. Prenotazioni al numero 011.9115460
ore 17.00 In viaggio nelle storie con Vincenzo Cerami
Il viaggio di Vincenzo Cerami sulle vie della narrazione non ha mai
trascurato niente. Scrittore - dall’esordio nel 1976 con /Un borghese
piccolo piccolo/ fino al recente /Vite bugiarde/ - sceneggiatore di numerosi film tra i quali /Colpire al cuore/ di Gianni Amelio, /Tutta colpa del paradiso/ di Francesco Nuti e /Salto nel vuoto/ di Marco Bellocchio, unito da un lungo sodalizio artistico con Roberto Benigni (insieme hanno scritto, tra gli altri, /Il piccolo diavolo/, /Johnny Stecchino/ e il film Premio Oscar 1999 come miglior pellicola straniera /La vita è bella/), autore per il teatro nonché dicitore di testi, Cerami ha percorso “i luoghi delle parole” come un esploratore curioso e ostinato, sempre in cerca di uno spazio ulteriore da visitare e del quale fare esperienza. Vincenzo Cerami si racconta introducendoci nel suo straordinario mondo di storie.
Modera l’incontro Sergio Ariotti
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5 - Chivasso
ore 18.30 Una cartolina da… Chivasso con Violetta Bellocchio
Musiche di Federico Marchesano
Violetta Bellocchio arriva a Chivasso con due obiettivi: incontrare i frequentatori locali della chiesa dei Testimoni di Geova e farsi reclutare nelle fila di Azione Giovani. Dopo aver bussato a entrambe le porte e averle trovate tristemente chiuse, decide di esplorare la città. Un posto pulito e ordinato, con uno splendido centro storico, pieno di persone ben vestite, dove tutti trattano una sconosciuta con cortesia e sono disponibili a darle passaggi in auto (anche quando lei non li ha chiesti). Approfittando dell'occasione per raccontarle la loro versione di come si vive qui. Così Violetta scopre che tante, tantissime cose interessanti a Chivasso girano intorno alle tre P: parrucchieri, pornoshop e pompe funebri.
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5 - Chivasso
ore 19.30-24.00 Degustazione di specialità tedesche a cura di Terra Madre, Franco Ortalda e Slow Food Condotta di Chivasso.
Mostra fotografica Terra Madre, in collaborazione con Terra Madre
Teatrino - Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 5 - Chivasso
ore 21.00 Proiezione del film Terra Madre di Ermanno Olmi
Un maestro del cinema mondiale propone il proprio punto di vista sul grande tema del cibo e sulle implicazioni economiche, ecologiche, sociali ad esso correlate. Ermanno Olmi costruisce un documentario, un film d’inchiesta limpidamente autoriale, che fa i conti con il destino del pianeta. Una poetica riconoscibile e riconducibile a tutta la sua opera precedente, ma sorprendente per la sua unicità formale nel panorama del genere documentario.
Teatrino Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa 5 - Chivasso
ore 21.00 Riunificazione tedesca e fine della divisione dell’Europa: normalizzazione e novità epocale
con Peter Koslowski
Per quanto i processi di riunificazione tedesca e di allargamento dell’Unione Europea abbiano coinciso nel tempo, essi vanno tenuti distinti. La Germania era stata divisa dalla guerra e dall’occupazione da parte di potenze fra loro ostili. La riunificazione era esposta al concreto rischio di un veto da parte di quei paesi che temevano un’alterazione degli equilibrio di potere in Europa e i costi della ricostruzione della Germania Est. Nel corso della serata, Koslowski presenterà la storia del processo e le sue difficoltà, e discuterà il ruolo in Europa della Germania riunita e i suoi rapporti con l’ Italia. L’allargamento dell’Unione Europea è un fenomeno nuovo che realizza l’unificazione del Continente Europeo in un contesto caratterizzato da una pluralità di nazioni, da un mercato comune e della cooperazione internazionale. Koslowski parlerà dell’importanza del mercato unico e delle sfide dell’ Unione Europea.
Introduce l’incontro Riccardo Lala
Palazzo Luigi Einaudi - Sala convegni - Lungo Piazza D’Armi 6, Chivasso
CASALBORGONE
ore 17.30 Una cartolina da… Casalborgone con Simona Dolce
Musiche di Simone Bosco e Angelo Conto
Non c’erano molti infiniti in cui potersi incontrare, in paese, quando gli impulsi di Ottavia e Simone diventavano famelici. Eppure non ce n’erano stati nemmeno in città. Infiniti privi di convenzioni, infiniti privi di finzioni non ce n’erano. La ricerca nel viaggio sì, ma soprattutto la ricerca nella sosta, nella quiete, nell’immobilità perfino. Nelle vallate. Ai piedi del Capoluogo. Nelle strade strette e silenziose. Nelle notti precoci. La ricerca di evasione che fagocita le solitudini e le stringe insieme per un breve istante. Il paese si incollava ai vetri delle finestre come la nebbia mattutina; e però il paese si incollava anche a loro costringendoli al silenzio o alla parola nel tentativo di unirli senza mai riuscirci davvero. La ricerca nella sosta si fa anche distruzione quando l’euforia di lei non corrisponde mai alla gioia di lui, quando lo sguardo di lui non afferra mai quello di lei, in quei momenti il paese può anche inghiottire nel silenzio delle vallate, nella quiete che non può mai distrarli da sé stessi.
Molino di Casalborgone - Via Cav. Gaiato Andrea 5 - Casalborgone
Seguirà visita guidata al Molino. Prenotazioni al numero 011.9103591
SETTIMO TORINESE
ore 11.00 I Carnet con Stefano Faravelli
Stefano Faravelli viaggia con un piccolo atelier portatile. In una cintura tiene un set di acquarelli, nello zaino una macchina fotografica e tre album di diverso formato: uno per i disegni, uno per il diario di viaggio, un altro, più grande, per impostare la pagina del carnet vero e proprio, dove disegno e scrittura confluiranno per integrarsi a vicenda.
Dai viaggi di Faravelli sono scaturiti quattro carnet: Cina, Mali, India e Egitto, riccamente illustrati e pubblicati da EDT. Le pagine traboccano di paesaggi, animali e scene di vita quotidiana molto aderenti alla realtà, che sembrano frutto di una visione spontanea e invece sono preparati con cura attraverso studi, letture, approfondimenti, in un paziente lavoro di studio prima della partenza. “Per vedere occorre essere preparati”, sostiene Faravelli. “Il disegno è un modo per mettersi in contatto con il mondo, ma richiede uno studio preliminare. Per comprendere a fondo una cultura occorre leggere, ascoltare la musica locale, assaggiare i cibi, parlare con le persone del luogo, spostarsi il più possibile con i mezzi locali”. “Racchiudere il mondo in un libro e offrire al lettore il miracolo di un viaggio da fermo, questa è la scommessa dei miei carnet. La pagina deve contrarre il tempo e lo spazio per poterlo poi sprigionare sul doppio versante narrativo e simbolico. La magia del carnet è in questa sorprendente mimesi del cammino nata dall'incrociarsi di segno, disegno, scrittura, apporti oggettuali”.
Casa Montini - Piazza San Pietro in Vincoli 2 – Settimo Torinese
ore 16.30 Sardegna madre con Michela Murgia
Sono pochi i libri in grado di trasformare uno spazio fisico in un ulteriore protagonista della storia narrata. In questi libri l’ambientazione non è dunque puro pretesto ma interviene attivamente nel modificare la trama soprattutto definendo una tonalità emotiva. Tra questi libri c’è Accabadora (Einaudi 2009), il romanzo nel quale Michela Murgia, attraverso la storia di Maria e del suo legame con l’accabadora Tzia Bonaria, riesce a far sentire al lettore, a ogni pagina, la Sardegna, in tutta la rudezza del suo orgoglio. In un romanzo che ha la capacità di descrivere il passato, con tutta l’intelligenza della sua cultura, come sorgente del futuro, la Sardegna diventa una vera e propria terra delle madri, un luogo che si fa “matrice” dell’eterna lotta tra vita e morte.
Introduce l’incontro Elena Varvello
Caffè Nuova Era - via Italia 54 - Settimo Torinese
ore 21.00 Le mille e una notte con Vincenzo Cerami
Musiche di Aidam Zammit
A partire dalla rigorosa ricostruzione filologica dell’illustre arabista Muhsin Mahd, questo testo getta una luce nuova su Le Mille e una notte, capolavoro della letteratura araba: il tono di voce della meravigliosa Shahrazad risponde perfettamente, e senza gli incongrui “orientalismi” settecenteschi che l’hanno accompagnata fino ad oggi, al dettato pedagogico dell’anonimo amanuense. Rispetto ai testi tratti dalla prima traduzione settecentesca firmata da Antoine Galland, qui si evidenziano i dati comici ed esemplari del racconto, mentre vanno sullo sfondo la colorazione esotica e la morbosità libertina delle scene di sesso. Le azioni si svolgono in un contesto di carnalità popolare e non più in un clima profumato dalla cipria delle parrucche parigine. Questi elementi sono esaltati dalla straordinaria lettura di Vincenzo Cerami, giocata con ammiccamenti nella sottolineatura delle gag comiche, già dalle pagine d’avvio, che spinge chi ascolta a godere dell’intelligenza segreta delle tantissime storie delle Mille e una notte.
Teatro Garybaldi - Via Giuseppe Garibaldi 4 - Settimo Torinese
CAVAGNOLO
ore 16.30 Una cartolina da… Cavagnolo con Giorgio Fontana
Musiche di Federico Marchesano
Una risposta semplice a una domanda difficile.
Una profonda metariflessione che parte da Karl Popper, viene abbandonata per una nutrita serie di pagine, e poi schizza fuori in un finale a sorpresa.
Una provinciale in stile far West e dei dolci locali al cioccolato.
Riflessioni sulla provincia in un negozio di strumenti musicali e la villa del signor Martini (di Martini&Rossi).
Due bar con le tende a perline.
Uno dei frati più burberi che abbia mai conosciuto.
Un paio di digressioni solo apparentemente fuori luogo.
Almeno due o tre pasti deliziosi e tanti, tanti, tanti, tanti bei giri in collina.
Tutto questo e anche qualcosa di più, solo e soltanto a Cavagnolo.
Abbazia di Santa Fede - Via Santa Fede 192 - Cavagnolo
VOLPIANO
ore 17.30 Nel bianco. Reading con Simona Vinci
C’è un colore che è in grado, da solo, di descrivere un luogo e contemporaneamente un sentimento. Questo colore è il bianco. Simona Vinci - l’autrice di Dei bambini non si sa niente e di Strada Provinciale Tre (Einaudi 1997 e 2007) e una delle nostre migliori narratrici - ha deciso di esplorare il bianco e il sentimento della solitudine in un viaggio nel Grande Nord, in direzione degli orizzonti sconfinati dell’Artico. Ed è proprio lì, nel cuore della Groenlandia dell’Est, tra fiordi ghiacciati e vecchi che si aggrappano a talismani di corno di narvalo come a frammenti di un mondo che finisce, che Simona Vinci osserva le cose più minute e le racconta entrando in contatto con un mondo al limite, con quel silenzio minerale che è il suono dell’isolamento più estremo. Nel bianco (Rizzoli 2009) è il resoconto di questa esperienza.
Introduce l’incontro Giorgio Vasta.
Palazzo Olivieri - Sala Guglielmo da Volpiano - Vicolo Fourat 2 - Volpiano
SAN MAURIZIO CANAVESE
ore 21.00 Una cartolina da… San Maurizio Canavese con Emiliano Amato
Musiche di Federico Marchesano
… e tutti mi dicevano ma perché non vai a Torino? E quando io rispondevo che a Torino ci vivo da qualche anno annuivano un po' pensierosi e rilanciavano, allora vai a vedere Ciriè. Ho pensato, questi proprio non mi ci vogliono a gironzolare per le loro vie e un po' li capivo, insomma arriva uno nel tuo paese ti osserva, fa domande, scatta fotografie, può non essere piacevole. In più ti viene presentato come uno scrittore e ci vuole un niente perché quello che dici finisca nero su bianco e allora meglio rimanere abbottonati e dire il meno possibile. Come quel signore. Mi avevano detto vai da lui è la memoria storica di San Maurizio e lui cosa fa? La prima cosa che mi dice è che lui non è davvero di San Maurizio, perché suo nonno non era di lì – avrei voluto obiettare che forse suo nonno non era di San Maurizio ma lui sì ma in quel momento chissà perché mi sembrava una cosa ingenua da dire – e poi mi ha augurato buona fortuna e se ne è andato. Almeno lui non mi aveva invitato ad andare da qualche altra parte.
Quello che davvero mi incuriosiva era il tono con cui mi invitavano a visitare altri luoghi o si negavano alle mie domande, c'era qualcosa che la gentilezza dei modi, la premura della voce non riusciva a nascondere del tutto. E poi ho capito.
Salone del laboratorio musicale "Il flauto di Pan" - Via Olivari 17 - San Maurizio Canavese